carlino

Nel regolamento condominiale uno dei capitoli più spinosi e meno osservati riguarda il disturbo della quiete degli altri condomini. Una delle fonti di disturbo più discusse è quella causata dagli animali domestici. La riforma del regolamento condominiale  prevede che non si possa vietare ai condomini di detenere animali , ma questa disciplina sicuramente è valida per i nuovi regolamenti e non può essere applicata retroattivamente.

I rumori molesti e gli odori sgradevoli, provenienti dall’abitazione di un condomino causati dalla detenzione non accurata di animali, possono provocare malessere e disturbi che devono essere provati e certificati da un medico; in questo caso l’assemblea condominiale può intervenire  con delibera specifica e chiedere la cessazione della turbativa.

Per poter denunciare il possessore di un cane di disturbo della quiete è necessario poter dimostrare con una perizia eseguita da personale qualificato l’inquinamento acustico ; i rumori per essere considerati molesti devono essere continuativi, insistenti e violenti.

Occorre sottolineare , malgrado sia ovvio, che nessun condomino è autorizzato a maltrattare o perseguitare un animale per quanto fastidio possa arrecare.

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